MyProtein

L’azienda inglese MyProtein è uno dei miei sponsors.

Se acquisti da MyProtein cliccando su questo link, ed utilizzi il codice sconto “vichingo”, io ricevo una piccola commissione, e tu ottieni il massimo risparmio possibile sul sito.

Ho ricevuto molte proposte da parte di diverse aziende di integratori: praticamente sempre rifiutate, fino alla proposta di MyProtein.

Sono un cliente di questa azienda da tanti anni.

Da molto prima che io avessi in testa di diventare uno Strength Coach o un Personal Trainer.

Mi sono sempre affidato a loro per alcuni motivi in particolare:

  • Rapporto qualità / prezzo
  • Ampia selezione
  • Velocità di spedizione
  • Packaging minimalista

Cosa compro SEMPRE da MyProtein

Me lo chiedete in molti, quindi eccoti una lista dei principali prodotti che acquisto, tra cibo ed integrazione, e di cui non faccio mai a meno in casa:

  • Burro di arachidi
  • Burro di mandorle
  • Impact Whey (Proteine in polvere)
  • Creatina

Cosa compro A VOLTE da MyProtein

  • Omega3
  • Zinco e Magnesio
  • Multivitaminico
  • Brownie Proteico
  • Farina d’avena
  • Sciroppi senza zucchero
  • Burro di anacardi
  • Elettroliti (quando faccio la dieta chetogenica)

Quali integratori servono?

Sono dell’idea che NESSUN integratore sia essenziale.

Detto questo, supportare l’introito calorico con proteine in polvere ed assumere creatina è piuttosto intelligente.

Si spende poco, la qualità delle proteine del latte è elevatissima, ecc.

Per questo penso tu possa limitarti ad assumere proteine in polvere e creatina.

Personalmente faccio lo stesso, e solo di tanto in tanto faccio un mese o due consecutivi di multivitaminico, omega3, ecc.

Lo zinco ed il magnesio li assumo per essere certo di non averne carenza e perchè ci sono alcune evidenze di come questi supportino il sonno.

Il resto è vero e proprio cibo che costa molto meno che al supermercato e di cui amo il sapore.

Non reputo quasi mai utili integratori come aminoacidi e beta-alanina o tanti altri.

Da quando compro su MyProtein?

Dal 2013.
Sono 7 anni che sono loro cliente: capisci bene che non potevo non accettare uno sponsor simile.

Molti non mi crederanno, quindi ti dò anche la prova.

Ecco il mio primo ordine, puoi leggerne la data.

Cos’altro posso prendere sul sito?

Ci sono moltissime altre cose interessanti.

Io ad esempio amo i loro shaker in metallo, ho preso più volte i loro vestiti dato l’ottimo rapporto qualità/prezzo, ecc.

C’è anche una vasta selezione di prodotti vegetariani e vegani, per chi ne avesse bisogno.

Conclusione

Di MyProtein mi fido.

Se tu ti fidi di me, puoi approfittare del codice sconto “vichingo” per risparmiare sempre il massimo possibile sul sito di MyProtein cliccando su questo link diretto, affiliato.

Te lo ripeto, per trasparenza: guadagno una piccola commissione se acquisti tramite il mio link.

Spero tu possa vederla come un semplice supporto verso il mio lavoro e la quantità di contenuti che ti offro online.

Nel caso, un grazie, e brindo a te con una birr… ehm, con uno shake proteico!

Vendersi per 3 cose gratis

Pochi giorni fa ho ricevuto diversi commenti offensivi sotto al video Youtube sulla palestra in casa in collaborazione con Kingsbox.

In sostanza l’accusa sarebbe questa: mi sarei messo a 90° in cambio di 3 cose gratis.

Su Youtube c’è un tasto bellissimo per i proprietari dei video, che si chiama “nascondi utente dal canale”, perchè sì, il canale è mio e ci faccio quello che mi pare.

Sono molto autoritario e dittatoriale in questo senso.

Le critiche costruttive le lascio pubbliche, che tutti leggano e che possano essere ispirazione e fonte di miglioramento per me, che indubbiamente – come tutti – ho molto da imparare.

Ma le offese, le accuse infondate, gli insulti.. Quelli no. Li elimino a priori, e tanti saluti. Ci sono tanti altri canali youtube, prego ed accomodarsi.

Vorrei però chiarire questa cosa del “vendersi per tre cose gratis”.

In primis, ci tengo a precisare che ho sempre dichiarato pubblicamente le collaborazioni che ho scelto di fare: tutto trasparente.

Se promuovo un’azienda e vengo retribuito in qualche modo (cash o materiale fisico), lo dico. Non me ne vergogno.

Anzi, devo essere sincero? Delle due penso sia un vanto.

Se un’azienda investe in me, senza sapere se avrà un parziale o totale ritorno economico, per me è motivo di orgoglio.

Significa che ho creato qualcosa di buono.

E lo sai perchè non me ne vergogno?

Perchè accetto solo ed esclusivamente collaborazioni con aziende che reputo degne di essere promosse.

La dico tutta: a differenza della stragrande maggioranza di youtuber italiani, io mai ho fatto e mai farò video di unboxing vari solo per promuovere un brand che non sia il mio.

Perchè io stesso sono un brand. Tutti siamo un brand. Questo dobbiamo capirlo.

Se sei un imprenditore, un entrepreneur, sei un cazzo di brand, che ti piaccia o meno.

Perchè ci metti la faccia, e la tua faccia è parte del tuo marketing. Per questo il mio sito porta il mio nome e cognome e non si chiama “VikingStrength.it” o similia.

Nome e cognome. Senza paura.

Mi assumo in pieno la responsabilità di ciò che dico, scrivo, o faccio.

Perchè fa parte dell’essere uomo, questo.

La dico tutta: ho rinunciato a migliaia di Euro e parecchi regali pur di non promuovere brand in cui non credo.

Mi hanno scritto almeno 4 brand di integratori. 3 volte ho rifiutato, con una quarta è in bilico un accordo.

E perchè? Perchè è una marca che uso da anni, in cui credo.

Le altre 3 ho avuto i miei motivi per rifiutare, come l’azienda che vende prodotti dimagranti che mi ha offerto soldi in cambio di promozione.

Ho rifiutato.

Non voglio passare per santo per questo, ma tantomeno essere offeso in quanto accetto poche e rare collaborazioni con brand assolutamente in linea con il mio di brand, e con quanto a te io offro ogni giorno. Anche gratis.

Perchè le guide complete di 4 o 5mila parole non si scrivono da sole.

Ed i video settimanali su youtube non si preparano, filmano, editano e pubblicano da soli.

Parlo di forza. Parlo di attitudine. Parlo di libri. Parlo di crescita personale. Parlo di allenamento.

Non scandalizzarti se stringo accordi con chi vende bilancieri olimpici, perchè ti rendono più forti.

E se ti scandalizzi, sai cosa? Toglimi il follow da Instagram e disiscriviti dal mio canale YouTube, che un iscritto come te in tutta onestà, non lo voglio.

Facessi sta roba per i numeri, di certo non parlerei di come allenare il collo, o di box squat: parlerei di addominali scolpiti e come perdere 3 kg in 1 giorno. Lì sì che farei i numeri.

Se domani la Mondadori mi propone un accordo perchè faccio loro vendere libri (si scherza, chiaramente), rispondo di sì.

Perchè ci credo nel valore dei libri, o non ne avrei letti oltre 120 solo sul tema allenamento.

E così per qualsiasi altra collaborazione o proposta che reputo in linea con quanto io ho da offrire e quanto tu possa apprezzare.

Che poi ti faccio pure risparmiare offrendoti il mio codice sconto personalizzato, “vichingo”, che non è marketing: è che ti faccio un favore.

Ci guadagno io. Ci guadagna l’azienda. Ci risparmi tu.

Che vuoi di più?

Però sì, anzichè ringraziare, fare i leoni da tastiera è sempre più virile.

Strano che poi nessuno dal vivo si sia mai permesso di dirmi certe cose, come quella che mi sarei messo a 90 in cambio di tre cose gratis.

A proposito.

Non sono “3 cose gratis”, ma una intera home gym professionale. Che sì, ho accettato ben volentieri conoscendo la qualità dell’azienda che me la ha offerta in cambio di esposizione.

Benvenuto nel 2020, dove chi ha esposizione, che ti piaccia o meno, riceve soldi o prodotti in cambio di pubblicità.

La differenza tra me ed altri è che io rifiuto quasi tutto, perchè non sono la puttana di nessuno e mai lo sarò.

Ma scusami se promuovo molto volentieri chi mi offre un bilanciere da powerlifting che reputo professionale e che penso possa essere utile a molti, dato che sulla forza fisica e mentale baso non solo il mio lavoro, ma anche la mia vita.

Commentate di meno, o quantomeno ragionate prima di farlo, ed allenatevi di più.

Tipi di Fisico

tipi di fisico

Non so esattamente quando e come sia successo che le persone, uomini e donne, abbiano cominciato a cercare diversi tipi di fisico online per trovare ispirazione, per poi finire sicuramente su siti web che ti promettono un fisico sensazionale, generalmente da spiaggia, e spesse volte in brevissimo tempo.

False promesse, ovviamente.

Quello che mi interessa maggiormente è che passi anche un altro messaggio, sicuramente in controtendenza.

Non esiste un tipo di fisico “perfetto”, una tipologia di fisico che “piace a tutti” e che tutti dovrebbero cercare di raggiungere.

La distinzione in somatotipi, di cui ho abbondantemente parlato nel 2019, come il fisico classico da ectomorfo e da mesomorfo, sono solo il punto d’inizio di questa ricerca verso la tipologia di fisico che “possa piacere a tutti”.

Ho sempre sentito dire che chi prova a piacere a tutti finisce per non piacere a nessuno.

Porterei più in là il discorso: quello che conta, in fin dei conti, è che ti piaccia ciò che vedi quando ti guardi allo specchio.

Sentirsi bene, in forma, forti, sicuri di sé stessi.

Questo può accadere in diversi modi: che tu abbia un fisico da spiaggia, uno alla Cristiano Ronaldo, o uno alla Thor.

Spesso mi sento dire “Nicholas, mi pare tu ne capisca molto, ma allora come mai hai un fisico così?”.

Così come?

Non dovrebbe andare bene il mio fisico solo perché ho un po’ di pancetta?

Perché non rispecchio i canoni del fisico da spiaggia o, ancor più tirato, di un bodybuilder su palco, tutto oliato ed in pump?

Non sono un bodybuilder.

Amo allenarmi con i pesi e sfidare me stesso.

Non ho mai preteso di essere o di diventare un bodybuilder.

Però continuo a sentirmi dire “come mai quel tipo di fisico?”.

Come se UN solo tipo di fisico possa piacere. A sé stessi e ad altri.

Standardizzato. Canonizzato.

Sempre quello, su tutti, come soldatini in plastica usciti da una stampante 3D.

Sinceramente?
Perché mi piace. Mi vedo bene così. Mi sento forte così.

Non mi piace l’uomo scolpito, con le vene in vista e l’addome tirato.

Davvero, non mi piace.

Non è che lo dico “perché non riesco a tirare fuori l’addome”.

Neppure ci ho mai provato (però sì, lo ammetto, farei molta fatica per il mio passato da obeso e perché in tutta onestà, amo il cibo buono. E la birra buona).

Ok, fa scena il fisico scolpito, sicuramente.

Ma prediligo un tipo di fisico massiccio, che ricordi più Thor che Captain America, per intenderci.

Sarà che amo la mitologia norrena, che mi affascinano i guerrieri vichinghi: grezzi, maschi, virili, e che l’uomo interamente depilato e scavato sulle guance proprio non fa per me.

Sarà che preferisco i trapezi ignoranti che spuntano dalla schiena come per dire “Io ci sono, guarda quanto cazzo sono forte” e che sfiorano le orecchie.

Sarà che prediligo l’uomo con il culo più grosso di Beyonce, perché i glutei sono il muscolo più forte in assoluto, quello che in natura è la sostanziale differenza tra essere un gatto ed essere un leone.

E io voglio essere un cazzo di leone.

E non uno da Zoo, messo lì per esposizione.

Ma che sappia fare il leone, se lo vuole.

Sarà che alla vena sul bicipite preferisco un tricipite che dal di fianco oscura il torso tanto è massiccio, perché mi dà proprio l’idea del “cazzo, lui è sicuramente un tizio fortissimo”.

E amen se poi non necessariamente è vero, se c’è chi è più forte pur pesando meno, perché tanto non viviamo nella giungla, e che se scoppia una rissa in strada alla fine c’è chi fa MMA e pesando 20 kg in meno ti mette a terra comunque, che tu sia il tizio grosso o quello magro ma forte.

Non devi ricercare tipi di fisico canonizzati per “essere bello” per gli altri, che quello che fai e come lo fai deve piacere a te in primis.

Banalità?

Sarà, eppure fioccano le ricerche online per “Fisico alla Ronaldo” o “Fisico alla Zac Efron” e stronzate varie, molto di più che ricerche sul come fare gli stacchi da terra in modo corretto.

Nessuno è obbligato a tirar fuori l’addome per sentirsi bello, così come ad ingrassare per sentirsi forte.

E ancora, che puoi comunque strizzare l’occhio al powerlifting e non rinunciare all’addome, se vuoi, o rimanere asciutto pur facendo Strongman.

Tipi di fisico – Di chi è la scelta?

Fai quello che ti pare. La scelta è solo ed esclusivamente tua.

Fai il possibile per trarre soddisfazione, gusto, e fiducia in te stesso durante il tuo percorso, lontano dai canoni di ciò che dovrebbe essere il tipo di fisico “bello”, perché tanto alla fine ciò che conta davvero è che tu piaccia a te stesso, in primis, ed il percorso stesso. Più che il risultato finale.

E ricordati che se nasci zebra non diventi leone, e se nasci leone non diventi zebra.

La tua genetica, le tue leve, la tua conformazione a livello di ossa ti porterà in una certa direzione, ed alla fine dovrai abbracciarla, facendo pace con te stesso e trovando passione nel percorso prima che nel risultato.

Perché magari il risultato neppure sarà come te lo eri immaginato.

Magari non avrai mai il tipo di fisico di Thor, o quello di Ronaldo.

Ma nel ricercarlo avrai trovato una passione enorme, che potrai condividere con altri, che magari ti farà incontrare il tuo migliore amico, o la futura madre dei tuoi figli.

Che tu abbia o meno l’addome in vista.

La via della ghisa.

Laurea in Strength & Conditioning?!

Laurea Strength & Conditioning

Se mi segui su Instragram, forse sai già della novità che vi ho tenuto nascosto per un po’ di tempo.

Mi sono iscritto all’Università.

Ma no, non a Scienze Motorie in Italia, per tutti i limiti di cui ho più volte parlato, ma a Setanta College, in Irlanda.

Quale laurea ho scelto

Il percorso di laurea è un Bachelor Degree in Science (BSc) in Strength & Conditioning.

Per l’occasione, ho anche deciso di lanciare il mio sito web NicholasRubini.com, per arrivare ad atleti internazionalmente e non dovermi “limitare” a quelli italiani.

Il percorso di laurea è della durata di 4 anni e mezzo, e corrisponde ad EQF6, il chè significa – a livello italiano – che tale laurea corrisponde ad una laurea triennale, essendo i 4 anni e mezzo pensati come studio part-time e non full-time, motivo per cui dura di più nonostante i crediti siano 180 come le triennali.

Tale scelta è stata semplice: in Italia neppure esiste un percorso di laurea sullo Strength & Conditioning, qui al massimo si parla di preparazione fisica per gli Sport come corsi esterni alle università, della durata di pochi giorni.

Una vera e propria laurea in Strength & Conditioning qui manca, mentre in USA ed in vari altri Paesi è presente: avendo la fortuna di essere madrelingua inglese ho capito subito che questa sarebbe stata la scelta migliore.

Perchè ho scelto Setanta

Ho tenuto a lungo d’occhio università americane, ma il prezzo è davvero esorbitante: si parla in media di 30-50.000 Euro annui, a seconda della facoltà.

Presso Setanta, il prezzo somiglia decisamente di più alle università italiane, e quindi decisamente più abbordabile, considerando inoltre che già sono uno Strength & Power Coach e Personal Trainer online full time, e che quindi tale percorso di studi l’ho scelto per cultura personale, e non per “cercare un lavoro”, anche se sicuramente può aprire diversi sbocchi lavorativi anche in territorio squadre di livello internazionale ed atleti professionisti.

Inoltre mi sono informato sui docenti che insegnano a Setanta College, sugli ospiti presenti ai workshop, ecc.

Il livello è davvero altissimo: sono molti i docenti che come primo lavoro sono Strength Coach in NBA, NFL, MLB, Premier League.

Le lezioni sono online: ho accesso ad un portale ed ogni settimana escono i video da guardare e studiare.

Ti forniscono anche dispense pdf, accesso ad una infinità di studi sullo Strength & Conditioning, ed una lista di libri da leggere.

Fortunatamente, oltre la metà dei libri da studiare li ho già letti e riletti.

Ci sono spesso quiz a risposta multipla, e ogni modulo, della durata di 3 mesi, devi dare un esame sotto forma di tesina breve (2500 parole) ed un final project (generalmente più complesso ed articolato del primo).

Il bello degli esami di Setanta è che effettivamente devi aver capito quanto studiato, e semplicemente aver studiato a memoria non ti servirà a nulla.

Il percorso di Studi

Una cosa brillante nel percorso di studi a Setanta è che è diviso in anni e moduli separati.

I diversi anni sono così caratterizzati:

  • Certificato in Functional Screening e Resistance Training
  • Certificato in Strength & Conditioning
  • Higher Certificate in Strength & Conditioning
  • BSc in Strength & Conditioning

In sostanza, dovessi fermarmi al secondo anno per mancanza di tempo per studiare o altro, mi rimarrebbe comunque in mano qualcosa di tangibile, oltre a quanto imparato (Certificazione in S&C).

Non equivale ad una laurea effettiva, ma ti rimane qualcosa in mano, e trovo questo sia incredibilmente sensato e giusto.

Pensa a tutti quegli studenti universitari che si fermano al secondo anno e non gli rimane nulla di “spendibile” a livello quantomeno burocratico!

Se si prosegue invece, come prevede il percorso, fino all’ultimo anno, ecco che il tutto “diventa” una laurea (Bachelor Degree in Science).

Le materie di studio

Il primo anno, per il Certificato in Functional Screening e Resistance Training:

  • Functional Screening
  • Resistance Training
  • Resistance Training 2

Il secondo anno, per il Certificato in Strength & Conditioning:

  • Resistance Training 3
  • Speed Development (Velocità)
  • Endurance

Il terzo anno, per l’Higher Certificate in Strength & Conditioning:

  • Anatomia, fisiologia, biomeccanica
  • Crescita, Movimento
  • Costruzione sul lungo termine di un Atleta
  • Coaching Skills
  • Coaching Filosofia e Psicologia sportiva
  • Fitness Testing

Il quarto ed ultimo anno, per completare il percorso di laurea in Strength & Conditioning:

  • Tecnologia
  • Nutrizione Sportiva
  • Salute, prevenzione infortuni e riabilitazione
  • Strength & Conditioning per special population
  • Programmare e gestire programmi di Strength & Conditioning
  • Data management e studi sport-specifici

Aggiornamento Giugno 2020

Confermo quanto sempre scritto in merito a questo percorso: sto imparando moltissimo, nonostante io abbia letto oltre 120 libri sul tema allenamento.

In particolare, il modulo sullo Speed Development è stato ad oggi il mio preferito: sia perchè mi appassiona l’argomento, sia perchè ho imparato tantissimo.

Sono anche recentemente diventato il primo ed unico referente italiano di Setanta College, stringendo una collaborazione con l’università Irlandese per espandere anche in Italia il loro percorso di laurea e le loro certificazioni, credendo fortemente nella qualità offerta dal College.

Se sei seriamente interessato ad iscriverti ad un loro corso o al percorso di laurea, scrivimi privatamente.

P.S. E’ richiesto ALMENO un livello B2 di Inglese per poter accedere al BSc in Strength & Conditioning.

Guerriero Vichingho | Tra Forza e Virilità

Guerriero Vichingo Berserker

Perchè Vichingo?

L’immagine del Vichingo, devo ammetterlo, mi affascina da sempre.

Ho sempre ammirato i barbuti possenti, quell’aria forte, coraggiosa e quello spirito di guerriero pronto a tutto che rivediamo nella figura dei vichinghi.

Così come mi affascina la mitologia norrena, la religione dei popoli scandinavi, le leggende e le rune che ritraggono Odino, Thor, i Berserker e l’Úlfheðinn.

Ricordo che da piccolo giocavo a Warhammer, un gioco di miniature da montare e pitturare, e che il mio personaggio preferito era proprio un Berserker.

Da qualche parte dovrei ancora averli.

Chi erano i Vichinghi?

I Vichinghi erano i guerrieri dei popoli scandinavi che tra l’800 ed il 1100 facevano scorrerie come pirati sulle isole francesi, inglesi e vari altre parti dell’Europa ed altri continenti.

Ma erano molto più che pirati.

Spesse volte visti come puri barbari o selvaggi, erano in realtà pieni di risorse, in grado di costruire Drakkar in grado di navigare in lungo e in largo vasti territori, e conquistarli.

La religione dei Vichinghi

Forse è proprio la mitologia ad affascinarmi così tanto.

Le storie degli Dei Odino, ma soprattutto di:

  • Thor, il Dio del Tuono, del Fulmine e della Tempesta, leggendario per la sua Forza
  • Freyr, riconosciuto come il Dio della Bellezza e celebre per la sua virilità

Forse adesso vedi il nesso…

O magari, meglio ancora, il connubio tra i due mondi: il Powerbuilding.

Lo stesso Thor rappresenta per me, ma anche nell’immaginario comune, oltre alla Forza, un canone di bellezza e virilità.

E’ sempre stato ritratto ed immaginato come una divinità dalle sembianze umane, estremamente “roccioso”, grosso e muscoloso.

Forse lontano dai canoni standard del Bodybuilding, ok…

Ma nello stesso film “Thor” della Marvel, diciamo che Chris Hemsworth – l’interprete di Thor – fa la sua scena.

 

Anche in questo caso, sicuramente siamo lontani dai canoni tipici del bodybuilding natural.

Ma a livello puramente estetico, personale, il fisico di Chris Hemsworth trasuda:

  • forza
  • virilità
  • possenza fisica
  • durezza

In un certo senso, è quasi più un fisico da powerlifter di una -93, relativamente tirato.

Ma i Vichinghi erano barbari…

No, anzi.

Pare ci tenessero molto alla propria igiene personale, e che usassero una moltitudine di attrezzi per curare le proprie barbe (proprio come faccio io, adesso).

Cos’è un Berserker?

Ecco, qua arriviamo alla parte più interessante, per me.

Il Berserker è il Guerriero Vichingo solitario che rende onore al Dio Odino entrando in combattimento in una sorta di “furia” psicofisica.

In questo stato – un po’ come quando Hulk perde la testa e si trasforma – il Berserker ha una forza sovrumana, ed è in grado di non percepire il dolore, la fatica.

Chissà quanto volume di allenamento riuscirebbe a reggere.

Pensa che ancora oggi, in USA, il termine “go berserk” significa “impazzire, andare giù di testa”.

Le leggende narrano che in battaglia si trasformassero in enormi orsi, diventando quasi immortali, pur senza corazza o armatura, feroci e non in grado di provare paura o dolore.

Vichingo Berserker
Ritratto di Guerriero Vichingo Berserker con la sua fedele Ascia.

E l’Úlfheðinn?

Poi c’era l’Úlfheðinn, anch’esso guerriero, che agiva in gruppo e che vestiva pellicce di lupo anzichè di orso, e che secondo la mitologia norrena si trasformava egli stesso in un vero e proprio lupo durante la battaglia.

Pensa che è proprio dall’Úlfheðinn che nasce la storia del Lupo Mannaro, ancora oggi così famosa e popolare.

 

Un Guerriero Vichingo oggi?

Ecco, un vichingo vero e proprio, qui dietro un monitor senza entrare in guerra, no.

Però…

La ricerca di qualità, estetiche e fisiche, tramandate ed ispirate dalle leggende su Thor, Odino – Dio della Saggezza (tra le altre cose) – ed i Berserker.

Il voler ottenere un fisico massiccio, muscoloso, e la ricerca continua di incrementi a livello di forza… Sì.

Il coraggio, la convinzione in sè stessi, e l’attitudine da conquistatore… Sì.

Perchè serve, nel quotidiano.

Anche oggi.

Perchè mente e corpo sono collegati.

Forza ed attitudine sono collegati.

E perchè così ho una scusa buona per un ottimo boccale di birra artigianale, prima di entrare in guer…palestra.

P.S

Vorrei vedere un po’ meno guantini in palestra, e un po’ più Berserker.

Meno bicipiti ai cavi, più stacchi da terra.

Meno chest press, più military press.

Meno affondi a corpo libero, più squat.

Se l’attitudine è da Berserker, non sarà più un “è meglio un 5×3 o un 3×5” il limite.

Non ci sarà più, un limite.

Diventa anche tu un Berserker.

Frasi Motivazionali Sport e non solo.. Atleti, pensatori, sportivi

Frasi motivazionali sport

Frasi motivazionali (no hippy / new age)

Hai cercato su google “frasi motivazionali sport” alla ricerca di frasi che potessero ispirarti?

Sono sempre stato combattuto sul significato di “frasi motivazionali”: per quanto mi riguarda, la realtà, lo scontrarsi con i fatti, lo spirito di sacrificio ed il sudore sono motivazionali.

Non le frasi new-age dette da finti guru, ma frasi dette da sportivi, atleti professionisti, pensatori e filosofi che hanno ottenuto enormi traguardi nei propri rispettivi campi, e che a noi comuni mortali sembrano irraggiungibili.

E quindi è motivazionale sentire un aneddoto da un powerlifter che squatta 400kg, così come è motivazionale sentire i sacrifici fatti da un ricercatore chiuso per decenni in laboratorio ai fini della ricerca.

Questo è quello che reputo motivazionale.

E’ un elenco lunghissimo, ma ti chiederei di leggerle attentamente, una alla volta, assimilandola e riflettendoci sopra.
Leggerle tanto per memorizzarle o ricondividerle su facebook non servirà a nulla se dietro ad esse non vi sarà una vera e propria riflessione.

Frasi motivazionali sport powerlifters (atleti e coach)

Le frasi motivazionali pronunciate dai migliori coach di powerlifting e atleti, quelle che mi hanno segnato maggiormente.

La grandezza non potrà mai essere raggiunta se si rimane nella zona di comfort. (Ivan Abadjiev)

Se pensi che sollevare pesi sia pericoloso, prova ad essere debole. Essere debole è pericoloso. (Bret Contreras)

Le persone forti sono più difficili da uccidere di quelle deboli, e più utili in generale (M. Rippetoe)

Un uomo debole non è felice come lo sarebbe se lo stesso uomo fosse forte. (M. Rippetoe)

Sei debole perchè sei debole. (J. Wendler, autore di una delle più celebri schede di powerlifting, il 5/3/1).

Non hai bisogno di tanti esercizi per diventare forte, hai bisogno di diventare forte solo su pochi esercizi che trattano il corpo come un insieme, e non come una suddivisione in piccole parti. (M.Rippetoe)

Gli umani non sono fisicamente normali in assenza di intensi sforzi fisici. (M.Rippetoe)

L’adattamento del corpo umano dovuto all’evoluzione non sparisce solo perchè è stata inventata la sedia. (M.Rippetoe)

Ci alleniamo per diventare forti. Non alleniamo un “muscolo preferito”. Non abbiamo un muscolo preferito. (M.Rippetoe)

Sì,

lo ammetto, ho inserito diverse frasi motivazionali sport (e vita!) di Rippetoe, personaggio per il quale stravedo.

E’ l’autore di una delle più celebri ed utilizzare schede di aumento forza al mondo, lo Starting Strength.

Nessuno è mai diventato forte e in forma “pensandoci”. Lo hanno fatto e basta. (J.Wendler)

Non mi interessa quanto sei grosso, se non sei forte sei solo finzione. (J. Wendler)

Non importa quale programma usi. Non conta quale droghe assumi, quali integratori, quale attrezzatura, nulla, nulla di tutto questo conta. Ciò che conta è cosa hai dentro, il tuo orgoglio, il tuo cuore. Se non ne hai abbastanza per questo sport, non sarai mai il migliore. Perchè posso dirti che c’è qualcosa in comune fra tutti i migliori lifters che ho conosciuto: tutti hanno il profondo desiderio di essere il migliore, o almeno la versione migliore di loro stessi. (Brandon Lilly).

La forza fisica è la cosa più importante nella vita. Questo è vero che ti piaccia o meno. (M.Rippetoe).

Semplicemente non esiste altro esercizio, e sicuramente nessuna macchina, che produca il livello di attività del sistema nervoso, aumento di coordinazione e densità ossea, stimolo all’ipertrofia muscolare ed alla forza dei tessuti, attitudine, forza mentale e condizionamento fisico quanto il correttamente eseguito full squat. (M.Rippetoe)

Su internet tutti squattano. Nella vita reale lo squat rack è sempre libero. Sta a te capirne il significato (Steve Shaw)

..Passiamo ad un altro personaggio di tutto rilievo, Broz, uno dei più grandi sostenitori del daily training.

Sì, reputa corretto allenarsi tutti i giorni.

Se la tua famiglia fosse stata catturata e ti venisse detto che devi mettere 100 libbre di massimale di squat in 2 mesi o la tua famiglia verrà giustiziata, faresti lo squat una volta a settimana? Qualcosa mi dice che faresti squat tutti i giorni. (John Broz).

Non c’è ragione di essere vivi se non puoi fare lo stacco da terra! – (Jon Pall Sigmarsson)

Lo stacco da terra allena la mente ad affrontare cose difficili. (M. Rippetoe)

– Che oltretutto è la frase con cui ho dovuto aprire la mia guida definitiva agli stacchi da terra.


Ti sei mai accorto che chi critica i forti e gli atleti d’elite sono generalmente i deboli o quelli con minore successo rispetto a coloro che criticano? E quelli che sono forti o atleti d’elite nei propri rispettivi sport raramente condannano quelli che non lo sono ed i deboli. (Louie Simmons)

Frasi motivazionali sport (Bodybuilders)

Le migliori frasi motivazionali pronunciate da boybuilders nel corso degli anni.

Non esiste una formula segreta. Io sollevo pesi pesanti, lavoro duro, e miro ad essere il migliore. (Ronnie Coleman)

I vincenti fanno ciò di cui hanno paura. (Lou Ferrigno)

L’intensità costruisce l’immensità. (Kevin Levrone)

Per me vivere significa essere affamati. Il significato della vita non è di esistere, di sopravviere, ma di andare avanti, salire, ottenere, conquistare. (Arnold Schwarzenegger)

Per essere il numero uno, devi allenarti come se fossi il numero due. (Maurice Green)

Se qualcosa sta in mezzo fra te ed il successo, spostalo. (Dwayne The Rock Johnson)

Se hai disciplina, passione, determinazione, nulla è impossibile (Dana Linn Bailey).

Il bodybuilding è come tutti gli altri sport: se vuoi avere successo devi dedicarti al 100% all’allenamento, alla dieta, all’attitudine mentale. (Arnold Schwarzenegger)

Frasi motivazionali sport (parola agli sportivi)

Sento una continua necessità di migliorarmi, di crescere, non solo per far contento i fans e l’allenatore, ma per soddisfare me stesso. (Cristiano Ronaldo)

Non avere paura di fallire. Questa è la via per il successo. (Lebron James)

Disciplina è fare quello che odi fare, e farlo come se lo amassi. (Mike Tyson)

Ho odiato ogni minuto di allenamento, ma mi sono detto “Non smettere, soffri adesso e vivi il resto della tua vita da campione”. (Muhammad Ali)

Il combattimento è vinto o perso lontano da testimoni, in palestra, fuori per la strada, molto prima che io balli sotto quelle luci. (Muhammad Ali)

Nella mia carrera ho sbagliato 9000 tiri. Ho perso 300 partite. 26 volte, i miei compagni mi hanno dato la palla per la vittoria, e l’ho sbagliata. Ho fallito e rifallito innumerevoli volte nella mia vita. E per questo ho avuto successo”. (Michael Jordan)

… Jordan, uno dei miei preferiti in assoluto.

Andiamo avanti con altri frasi motivazionali sport:

Il dolore è temporaneo. Può durare un minuto, un’ora, un giorno, o un anno.. Ma a un certo punto sparirà e qualcosa prenderà il suo posto. Se ti fermi, invece, durerà per sempre (Lance Armstrong).

Non ho paura dell’uomo che ha praticato 10.000 calci diversi. Temo l’uomo che ha praticato 1 calcio 10.000 volte. (Bruce Lee)

Non si può battere la persona che non molla mai. (Babe Ruth)

Se non credi in te stesso, troverai sempre un modo per non vincere. (Carl Lewis)

Sbagli il 100% dei tiri che non ti prendi. (Wayne Gretzky)

Ci sono giornate buone.Ci sono giornate cattive. L’ importante è non smettere mai di crescere. (Floyd Mayweather)

La fatica non è mai sprecata: soffri ma sogni. (P. Mennea)

Io non credo nella predestinazione. I risultati si ottengono solo con molto lavoro. Nella mia carriera sportiva mi sono allenato 5-6 ore al giorno, tutti i giorni, per 365 giorni l’anno, per quasi vent’anni. (P. Mennea)

Sono pronta a sfidare i limiti: è la storia che li pone, gli uomini devono superarsi per generare altri ostacoli che puntualmente verranno abbattuti. Lo sport, come la vita. (Valentina Vezzali).

Frasi motivazionali filosofi, personaggi famosi, pensatori ecc.

Non solo frasi motivazionali sport pronunciate da sportivi ed atleti.. ma anche pensatori e personaggi famosi, che in un modo o nell’altro mi ispirano nel quotidiano.

Partiamo con, in assoluto, la mia frase motivazionale sport preferita di sempre:

Nessun cittadino ha il diritto di essere un principiante nell’allenamento fisico. Che delusione un uomo che invecchia senza aver mai visto la bellezza e la forza di cui il suo corpo è capace. (Socrate)

Quello che non ci uccide, ci rende più forti. (F. Nietzsche)

Attraverso l’allenamento noi possiamo cambiare, possiamo trasformare noi stessi (Dalai Lama)

Se poaniamo a confronto il fiume e la roccia, il fiume vince sempre non grazie alla sua forza, ma alla sua perseveranza. (Buddha)

Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane. (Hanry Ford)

Quando sentirai il bisogno di avere successo quanto senti il bisogno di respirare, avrai successo. (Eric Thomas)

È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito.
È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto.
Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio. (Antoine de Saint-Exupéry)

Se impari solo metodi, sarai sempre legato ai metodi. Se impari i principi, puoi creare i tuoi metodi. (Ray Bradbury)

Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario. (Steve Jobs)

Solo chi non osa non sbaglia. (Henry Ford)

Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua. (Confucio)

Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti. (Thomas Edison)

Un uomo chiamato a fare lo spazzino dovrebbe spazzare le strade così come Michelangelo dipingeva, o Beethoven componeva, o Leontyne Price cantava al Metropolitan Opera, o Shakespeare scriveva poesie. Egli dovrebbe spazzare le strade così bene al punto che tutti gli ospiti del cielo e della terra si fermerebbero per dire che qui ha vissuto un grande spazzino che faceva bene il suo lavoro. (Martin Luther King)

Se ci tengo a fare qualcosa, non lo chiamo lavoro. (Richard Bach)

Io ho lavorato molto. Chiunque si applicherà tanto potrà fare quello che ho fatto. (Johann Sebastian Bach)

Che tu creda di farcela o di non farcela avrai comunque ragione. (Henry Ford)

Io prendo delle decisioni. Forse non sono perfette, ma è meglio prendere decisioni imperfette che essere alla continua ricerca di decisioni perfette che non si troveranno mai. (Charles De Gaulle)

Luke Skywalker: Bene, ci proverò.
–Yoda: No! Non provarci. O lo fai o non lo fai. Non esiste il provarci.” (Star Wars)

Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane.
(Henry Ford)

Conclusione

Alcune di queste frasi motivazionali sport o generiche mi spingono tutti i giorni nell’allenamento della forza, altre mi aiutano a riflettere e capire il perchè faccio quel che faccio, e come migliorarmi come atleta e come uomo.

Ho impiegato molto tempo a cercare e tradurre tutte queste frasi e citazioni: se ti è stato utile, condividi questa pagina con un solo click su Facebook o WhatsApp per i tuoi amici.. Potrebbero essere interessati!