Perchè usare WordPress

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Perchè usare WordPress

Se stai cercando di aprire un blog o un sito web, ti starai chiedendo perchè usare WordPress anzichè farti programmare l’intero sito o usare un altro content management system.

Vediamo le motivazioni principali.

Popolarità di WordPress e diffusione

WordPress è il più popolare CMS al mondo in questo momento. Se è diffuso, oltre ad esserci presumibilmente valide motivazioni, significa che ci sarà anche maggiore supporto, maggiori info a riguardo, maggiori esperti per aiutarti..

Semplicità di utilizzo di WordPress

Perchè usare WordPress se non per l’incredibile facilità d’uso? Proprio tutti possono imparare, senza perderci la testa.

Programmazione e scrittura HTML, CSS, ed altri linguaggi simili? Molto più complessi, senza ombra di dubbio.

Plugins e Themes

Semplice da utilizzare, ma anche altamente personalizzabile. Esistono una quantità incredibile di diversi “theme”, layout estetici e plugins da utilizzare su WordPress ad ogni scopo immaginabile.

Vuoi fare eCommerce? C’è il plugin.

Vuoi un layout pieno di gattini e cuoricini? Lo troverai.

E via dicendo: WordPress è diffusisissimo, e programmatori da tutto il mondo hanno realizzato una quantità esagerata di fantastici themes e plugins per davvero ogni tipo di sito web.

WordPress è SEO friendly

L’ottimizzazione per i motori di ricerca è un fattore fondamentale per il successo online, nonchè una delle strategie più diffuse ed utilizzate in assoluto per espandere ed ingrandire il proprio target online.

WordPress è ottimizzato, grazie alla sua struttura, alle categorie, ai tags ed al blog, per i motori di ricerca.

Diciamocelo, Google ama e spesso favorisce siti web realizzati su WordPress.

In perenne aggiornamento..

WordPress, essendo così diffuso ed utilizzato, è anche in perenne e costante aggiornamento.

Vengono di tanto in tanto aggiunte funzioni, ottimizzata la sicurezza contro gli attacchi informatici, implementate funzionalità aggiuntive e migliorate quelle già esistenti.

Ad ogni aggiornamento, WordPress migliora, e così il tuo sito.

 

Come scegliere il nome del tuo sito web

come scegliere il nome del tuo sito web

Scegliere il nome del sito web è una delle cose più importanti in assoluto per il futuro del tuo business online ed offline, senza esagerare, ed è la prima cosa da fare in assoluto se vuoi aprire un blog.

Sceglierlo bene è di vitale importanza, e cercherò di aiutarti a capire come fare.

Innanzitutto è bene precisare che se sei già un brand affermato, la scelta è già stata fatta per te: il nome del tuo sito (detto “dominio”) sarà NomeBrand.it

Dalla scelta del nome del tuo sito web dipenderanno:

  • il traffico al sito web
  • il posizionamento sui motori di ricerca (SEO)
  • la fiducia ed il trust del tuo pubblico
  • la buona riuscita del tuo sito o blog

Ecco alcuni consigli pratici su cui riflettere prima della scelta finale:

Nome dominio breve

Se il tuo sito web si chiama www.tiziocaiofinoalleprimedueandavabene.it, ecco che hai superato la lunghezza massima suggerita.

Molto meglio avere il dominio in un massimo di 2-3 parole come limite.

In questo modo sarà più facile ricordarsi il nome del sito web e rimarremo nella mente del visitatore più a lungo.

N.B Evita il più possibile il trattino “-” nel nome dominio!

Quanto ispira autorità il nome del sito web

Se vuoi parlare di boydbuilding ed il tuo sito si chiama “bodybuilding.it”, logicamente ispirerai a priori fiducia nel visitatore, indipendentemente dalla qualità dei contenuti.

Partirai con un km di vantaggio rispetto ai tuoi competitor in rete (ma poi non sederti sugli allori!)

Semplicità e spelling-test

Se pronuncio al telefono il nome del tuo sito web, chi ascolta riesce facilmente a scriverlo nella barra degli indirizzi del browser e trovarti subito?

In questo caso hai scelto un ottimo dominio.

Estensione del dominio

L’estensione sono quelle lettere che trovi dopo il “.” nel dominio. Se punti al mercato italiano, è inutile scegliere un .com: opta per un .it.

Se invece il tuo pubblico è internazionale e scriverai in inglese il tuo sito web, non puoi che scegliere un .com.

Controproducente scegliere estensioni meno “autoritarie”, come .org, .info, .net, e via dicendo, decisamente meno popolari.

Brainstorming del tema principale del sito web

scegliere nome sito web

Vuoi parlare di calcetto?

Comincia a ragionare su parole chiave inerenti il calcio, e magari scrivile su un pezzo di carta e cerca di matcharle.

Puoi anche provare ad utilizzare la parola chiave del tuo tema come nome dominio, (ad esempio Calcetto.it), ma molti di questi domini sono già stati registrati.

In questo caso puoi aggiungere una seconda parola chiave al nome dominio.

Personal branding

Registrare il tuo sito web utilizzando il tuo nome, proprio come ho fatto io con questo blog, può essere una idea vincente.

Il tuo nome verrà associato ai contenuti di cui parli dai visitatori.

Assicurati anche di cercare il dominio scelto su google e su tutti i social networks, per assicurarti che non te li abbiano già “rubati”.

scegliere nome sito web
Il mio nome come dominio. Unica sfortuna è che pochi sanno che c’è una piccola “H” tra la “C” e la “O”. Mia madre non ha saputo fare del buon web marketing.

Conclusione:

Scegliere il nome del sito web è una pratica difficile che va pensata a lungo, perchè ne può dipendere il futuro del tuo business online.

Inizialmente può sembrarti solo una parola, ma può diventare un vero e proprio brand cui potenziali clienti associeranno dei valori.

I tuoi valori.

3 motivi per aprire un Blog

A cosa serve un blog

A cosa serve un Blog

Se ti stai chiedendo a cosa serve un blog, cercherò di spiegartelo in maniera semplice e veloce.

Non mi è ancora chiaro come mai aprire un blog in Italia sia ancora una cosa mal vista da molti, così come essere blogger o voler diventare blogger.

I blog riempiono il web da quasi 20 anni, e permettono a chiunque di dire la propria online.

Questo è, in certi casi, un limite così come un pregio in altri.

Possiamo seguire, nella maggior parte dei casi gratuitamente, esperti dei più svariati settori da tutto il mondo direttamente dal nostro computer o smartphone.

Aprire un blog negli ultimi anni, con l’avvento dei social media, pare aver perso di popolarità: eppure tra il 25% ed il 30% dei siti web al mondo è fatto su WordPress, il più popolare content management system, di cui parlerò spesso.

Tutti i miei siti web girano su questo CMS incredibile.

Un CMS ci permette di creare un sito web dinamico, aprire un blog e pubblicare contenuti sempre nuovi, freschi, utili a noi così come ad altri.

Vediamo quindi 3 validi motivi per creare un Blog.

Aprire un Blog per passione

Hai una passione? Vuoi condividerla con altri?

Il Blog è probabilmente il mezzo migliore per farlo.

Gli status su Facebook o Twitter vengono superati, non vengono più letti dal giorno seguente della pubblicazione.

Un Blog rimane online, anche per anni, ed avrà sempre nuovi lettori che potranno fruire di quanto scrivi, posti, blogghi.

In realtà questo dovrebbe essere il primo vero ed unico motivo per decidere di aprire un Blog: parlare di un qualcosa che si ama.

Io ad esempio volevo parlare di Powerbuilding, e l’ho fatto. E’ una cosa che faccio da anni, che amo fare, e che voglio diffondere: perchè non parlarne apertamente?

Creare un blog
Una delle mie passioni è l’allenamento con i pesi, per questo ne parlo con un Blog.

 

Aprire un Blog per il business

E’ chiaro che una passione può diventare un lavoro, ed un blog può aiutare in questo. Ci sono diversi modi per monetizzarlo:

  • Pubblicità
  • Affiliate Marketing
  • Vendita prodotti fisici o digitali

Sono ormai moltissime le aziende (e quelle che ancora non lo hanno fatto dovrebbero farlo adesso) che hanno un blog sul proprio sito, nel tentativo di parlare direttamente alla propria clientela:

  • Articoli su dietro le quinte
  • Contest
  • Video informativi sui proprio prodotti
  • Infografiche
  • e davvero tanto altro!

Sono innumerevoli i post e gli articoli che possono essere di interesse al lettore/cliente.

E’ vera e propria pubblicità per l’azienda, ma gratuita. Vero e proprio Content Marketing, di cui parlerò.

Un blog aziendale può comunicare al proprio pubblico così come persuaderlo ad acquistare.

Questa è una strategia ormai diffusissima sul Web: quanti soldi che ho speso perchè convinto ad acquistare proprio da un articolo ben scritto su un prodotto per il quale avevo già mostrato interesse!

aprire un blog
L’arnese preferito dai bloggers.

Aprire un Blog per il Personal Branding

Il Blog è il biglietto da visita sotto steroidi: il miglior modo per mostrare i tuoi talenti, il tuo “know-how”, il tuo sapere.

Quale modo migliore di aumentare la nostra reputazione online se non parlando direttamente di ciò che conosciamo?

Sei un grafico? Apri un blog e parla di come usi quella particolare tecnica con Photoshop che usi solo tu, e potenziali clienti potrebbero deciderti di assumere.

Hai mai provato a cercare il tuo nome su Google?

Digitalo adesso.. Che risultati vengono fuori?

..Appunto.

Chi ti assume o vuole assumere probabilmente farà lo stesso.

Sei sicuro di non volergli mostrare il meglio di te grazie al tuo blog personale, dove riesci a gestire i contenuti?

O forse è meglio che il primo risultato sia quella tua foto ad una festa dove sei mezzo ubriaco e cerchi goffamente di rimorchiare?

Con un blog personale puoi essere tu a curare la tua immagine, e far emergere i tuoi talenti, le tue capacità.

Conclusione

Adesso hai capito a cosa serve un blog? Per i motivi sopracitati, aprire un blog può essere una delle migliori cose da fare se sei una azienda, un artista, un freelance o una persona con una forte passione da condividere.

P.S Non vuole essere un commento di tipo politico, ma guarda cosa è riuscito a fare Beppe Grillo con un Blog, e ne capisci subito il valore.

Ecco a cosa serve un blog, a creare un pubblico interessato a quanto hai da dire.

P.P.S Ecco quattro blog italiani che seguo con interesse:

Quelli che seguo in lista inglese invece sono davvero troppi!