Come diventare Personal Trainer

Come diventare personal trainer.

Se ti stai chiedendo come diventare personal trainer anche tu, questo è un articolo che potrà da un lato spaventarti, dall’altro farti capire molte cose utili su questo delicato argomento.

Una premessa iniziale.

Eviterò di parlare degli aspetti burocratici, dell’apertura della partita iva (obbligatoria, ovviamente), del commercialista, della fatturazione e di tutti quegli aspetti legali necessari per operare legalmente e regolarmente come personal trainer online o in palestra.

Quello di cui voglio parlare è proprio del come diventare personal trainer, definibile tale, in grado di soddisfare le esigenze del cliente.

Sei in grado di fare il personal trainer di lavoro?

Voglio raccontarti la mia esperienza personale e darti vari consigli per aiutarti nel capire se questa strada possa effettivamente fare al caso tuo o meno.

In primis, è giusto dire che quanto spiegherò si riferisce alla strada che io, personalmente, ho intrapreso, ovvero quella dello strength coach e personal trainer.

Una persona quindi che non solo segue persone comuni che vogliono semplicemente allenarsi per tenersi o per ritrovare la forma fisica, ma anche chi vuole ottimizzare la performance per il proprio sport.

Seguo infatti, come personal trainer online, dal sedentario fino all’atleta di powerlifting, passando per giocatori di rugby, basket, atleti di combat sports, ecc.

Tutto ciò che dirò lo reputo valido anche per chi voglia diventare “solo” personal trainer.

Cos’è un personal trainer?

E’ un professionista che allena uomini e donne nel tentativo di migliorare la salute fisica e mentale attraverso l’utilizzo dell’esercizio fisico, che può andare dall’attività aerobica fino all’allenamento con i pesi.

Detta così, pare relativamente semplice.

Il problema è che la quantità di cose da studiare non è affatto poca, ma – anche e soprattutto – la pratica risulta fondamentale.

Scienze motorie per diventare personal trainer?

Non è necessaria.

Molti vogliono farti credere lo sia, ma non è vero che tu debba essere laureato in SM per poter fare il personal trainer in palestra o online.

Può essere utile? Sicuramente, anche se più volte ho detto che reputo fare scienze motorie PER diventare personal trainer una scelta quantomeno discutibile.

Non è necessaria, e soprattutto daresti troppi esame che non hanno valenza alcuna per l’attività che effettivamente dovrà andare a fare il personal trainer.

N.B. Secondo alcuni si ha maggiore successo in palestra se si è laureati. Sinceramente non la vedo così: per fare l’istruttore di sala viene favorito un laureato! Per fare il personal trainer in palestra nella maggioranza dei casi basta pagare un fisso mensile alla palestra stessa.

Quale corso da personal trainer fare?

Questo è un altro problema.

In Italia non penso ci siano corsi di qualità elevatissima per diventare personal trainer, non secondo le mie ricerche, quantomeno.

Probabilmente, la più nuova in assoluto, quella del Project Invictus, è una certificazione che realmente ha molto da dare ad un aspirante professionista.

Dovessi scegliere personalmente una certificazione con valenza italiana, sicuramente farei quella del Project, per la qualità dimostrata a livello di contenuti nel corso degli anni.

Affermo questo senza interessi personali nonostante le collaborazioni con il Project stesso.

Personalmente, ho optato per corsi internazionali, ed è quello che consiglio a chiunque mastichi bene l’inglese.

Quali corsi ho fatto?

Ho studiato e passato gli esami di Personal Trainer Collective, con docenti Luke Johnson, Eric Helms e Mike Zourdos.

Un corso della durata di oltre un anno (ripeto, oltre un anno, non 1 weekend) suddivisa in 3 macro categorie:

  • Personal Training
  • Bodybuilding
  • Powerlifting

Ho passato gli esami scritti con il 93% delle risposte corrette all’esame finale, per niente facile, aggiungo.

Ho proseguito con un corso di specializzazione in Corrective Exercise di ISSA (la versione internazionale, non quella italiana).

Infine, da poco ho preso la certificazione della National Academy of Sports Medicine come Performance Enhancement Specialist, ovvero specialista nell’aumento della performance sportiva.

Tutti corsi internazionali, quindi, avendone avuto la possibilità essendo madrelingua inglese.

Sono tutti corsi che mi sento di suggerire a chi parla molto bene inglese, e dubito fortemente ci sia qualcosa in Italia di pari livello (motivo per cui ho deciso di fare le certificazioni americane e non quelle italiane!).

Sono anche al secondo anno di un percorso di Laurea triennale in Strength & Conditioning presso l’Università Setanta College, Irlanda.

Studio in vita telematica e sono diventato il loro primo ed unico referente italiano.

La certificazione di SBS Academy, ora Personal Trainer Collective.

Quali corsi devi fare?

Il punto è questo, per fare il personal trainer, in realtà, non conta quale certificazione hai in mano, ma quanto ne capisci di allenamento.

Ti svelerò un segreto.

Allenavo diverse decine di persone ed atleti quando ancora avevo in mano zero certificati, per il semplice motivo che molti avevano capito la mia esperienza e conoscenza nel settore grazie ai miei video su youtube ed ai miei articoli sul sito.

E te ne svelerò anche un altro.

MAI nessun cliente o potenziale cliente mi ha mai chiesto se fossi laureato o quale certificazione avessi, per capire le mie credenziali.

Per allenare potenziali clienti devi necessariamente porti alcune domande, prima di farlo:

  • Sei davvero esperto?
  • Quanto puoi dimostrare?
  • Quanto conosci?
  • Sai comunicare con i tuoi clienti?
  • Che risultati hai ottenuto?
  • Quali risultati hai fatto ottenere ad amici o parenti?

E’ questo il punto del discorso, non “quale certificato per diventare personale trainer” ti posso consigliare, o quale sia il migliore.

Devi avere le conoscenze così come l’esperienza, aldilà del pezzo di carta.

Come diventare personal trainer, quindi?

Praticando, tanto, e studiando il doppio, è questa la chiave ed è questo che ho fatto.

Mi alleno da tanti anni e le ho provate davvero tutte.

Dalla monofrequenza alla multifrequenza passando per il daily training.

Da allenamenti fitness generale fino al bodybuilding, passando per il powerlifting e trovando la mia dimensione nel powerbuilding.

E nel frattempo leggevo, leggevo, e leggevo ancora.

La mia formula per diventare personal trainer è proprio questa, il 2×1.

Per ogni ora spesa in palestra – e ne ho fatte davvero tante! – ho letto almeno il doppio delle ore.

Ho macinato diverse decine di libri, dagli argomenti più disparati:

  • Fisiologia
  • Anatomia
  • Biomeccanica
  • Nutrizione sportiva
  • Alimentazione
  • Bodybuilding
  • Powerlifting
  • Programmazione e periodizzazione dell’allenamento
  • Power training
  • Strength Training
  • Preparazione atletica
  • Psicologia sportiva
  • E davvero tanto altro!
Alcuni dei libri letti nei primi 4 mesi del 2019.

Al tempo stesso, ho studiato ogni possibile podcast e video su youtube che ho trovato dei migliori autori e/ o atleti internazionali, come:

  • Revive Stronger
  • Henselmans
  • Israetel
  • Rippetoe
  • Sheiko
  • Pakulski
  • Helms
  • Zourdos
  • Nuckols
  • McDonald
  • Krieger
  • Schoenfeld
  • Science for Sport
  • E davvero tantissimi altri!

Si parla di diverse centinaia, forse migliaia di ore passate tra YouTube e Podcast vari per imparare dalle migliori fonti internazionali.

Insomma, non sono stati i due o tre corsi internazionali ad avermi dato le nozioni e le conoscenze necessarie ad allenarmi meglio e ad allenare meglio.

A diventare un personal trainer ed uno strength coach migliore.

Ciò che mi ha reso e continuerà a rendermi un allenatore migliore è la continua ricerca di informazioni, lo studio quotidiano, che non finisce mai.

Il continuo leggere nuovi libri, studi, autori.

L’investire tempo e risorse, quotidianamente, per imparare il più possibile di modo tale da avere nell’arsenale più armi da utilizzare a seconda del cliente che ho davanti.

Che può essere una mamma 50enne sovrappeso come un ragazzo di 18 anni che vuole aumentare la massa muscolare.

Per far fronte alle richieste più disparate, non devi cercare la risposta in un singolo corso o in un singolo certificato.

Devi studiare tutti i giorni, per tanti anni.

E quando non stai studiando, devi allenarti, per provare sulla tua stessa pelle ciò che vuoi insegnare.

Ho abbondantemente parlato di questo tema nel video sulle prove fisiche da superare richieste dal Project Invictus, che al tempo suscitò tantissime polemiche.

Un personal trainer deve allenarsi, deve aver provato molto, se non tutto, sulla propria pelle per capire al meglio ciò che propone ai propri clienti.

Diventare personal trainer online o in palestra è una ricerca continua, non una tappa al centro più vicino dove ti propongono una certificazione in un weekend.

Cosa pensi di poter imparare in un weekend?

E neppure la laurea in scienze motorie può essere abbastanza: è infarinatura generale!

A scienze motorie non ti insegnano a programmare e periodizzare l’allenamento con i pesi.

O se lo fanno, non lo faranno mai tanto bene quanto possono insegnartelo un Helms o un Israetel, massimi esperti mondiali.

Devi imparare altrove tutte queste cose, leggendo più libri possibili, studiando più papers possibili, guardando video e corsi online, su youtube e su piattaforme dedicate.

Diventare personal trainer è un percorso lungo e complesso, di anni, se vuoi diventare all’altezza dei migliori personal trainers ed allenatori.

Se ti basta scrivere due o tre numeri a caso o poco più su un foglio e rubare soldi ai tuoi clienti, invece, fai pure il corso di 1 o 2 weekend e proponiti pure in palestra.

Molte ASD saranno pronte a chiederti un affitto mensile per proporti ai loro clienti, vittime inconsapevoli.

Quali corsi internazionali consigli?

Per diventare personal trainer:

Indubbiamente i primi due sono in assoluto tra i più rispettati ed accreditati.

Presto lo sarà anche PTC, credo, dato le credenziali degli autori, ma essendo nuova sulla piazza l’azienda, è meno conosciuta.

Ho letto il libro di studio di NSCA-CPT ed è completo, anche se ho indubbiamente preferito quello di NSCA-CSCS.

La NASM l’ho meglio conosciuta per il corso di specializzazione in performance sportiva e mi ha fatto ottima impressione.

E’ una delle certificazioni più richieste sul territorio americano, deve essere quindi altrettanto valida la certificazione da personal trainer, ma non l’ho fatta, personalmente.

PTC è estremamente valido, nonché quello che ho fatto io personalmente.

Si addentra nel dettaglio in personal training, alimentazione.

Più carente su anatomia e biomeccanica, ma davvero ottimo per quanto concerne programmazione e periodizzazione dell’allenamento sia per fitness che per bodybuilding e powerlifting.

Per diventare strength & conditioning coach:

  • NSCA-CSCS
  • NASM-PES
  • ISSA-Strength & Conditioning
  • PTC

Il CSCS è indubbiamente tra le certificazioni più autorevoli in assoluto, al mondo.

Se passi quell’esame, probabilmente sei esperto di strength & conditioning, dato che il tasso di superamento dell’esame generalmente è sotto il 65%.

Richiede una laurea in scienze motorie, motivo per cui non ho dato quell’esame, non essendo laureato.

Il NASM-PES è altamente consigliato, perché estremamente valido.

L’esame è piuttosto difficile, anche più del PTC, l’altro esame che ho dato su tematiche simili.

Il Personal Trainer Collective è più “generico” ed orientato allo strength training per il bodybuilding ed al powerlifting.

Il PES è decisamente più orientato allo sportivo ed all’atleta, trattando molto anche tematiche quali

Dove studiare online?

In inglese ho già elencato sopra diversi autori ed atleti da seguire, che siano libri, podcast, youtube, instagram, ecc.

Per quanto riguarda l’Italia, non posso che essere di parte e suggerirti i miei articoli e video, oltre ad autori come:

  • Domenico Aversano (Skeptical Dragoon)
  • Project Invictus
  • Filippo D’Albero
  • Enrico Santamaria

Ma soprattutto, modestia a parte, voglio consigliarti i miei video corsi e percorsi completi sul tema allenamento con i pesi ed allenamento della forza massima, che seguono centinaia di Strength Coach e PT da tutta Italia.


Considerazioni

Sono perfettamente consapevole che il 99% dei personal trainer in Italia, in circolazione, abbia optato per la via breve.

Corso da 3 weekend, certificazione, un paio di libri letti sul tema, e subito ad allenare clienti.

Alcuni mi chiedono se questo mi turbi.

Sinceramente, sì.

Ma non perchè ho “competitors”, dato che non li reputo tali.

E’ che mi dispiace per le vittime inconsapevoli, i loro clienti, che danno per scontato il loro personal trainer sia realmente preparato, quando così non è.

Ciò che invece mi tranquillizza è che se hai intenzione di fare questo lavoro a vita, beh, i fake durano pochi anni.

Chi davvero è bravo, alla lunga, viene sempre fuori.

Un’ultima considerazione, infine.

Questo articolo parla di tutto ciò che devi fare per poter essere in grado di allenare, e non per effettivamente lavorare… Tema altrettanto lungo e complesso.

No, non basta essere un bravo e preparato personal trainer per farne un lavoro a tempo pieno.

In realtà, quello è il prerequisito, poi dovrai imparare a farne un lavoro, ma questo è tema per un altro articolo.

Conclusione

Diventare personal trainer non è questione di “quale certificazione devo fare”, ma un lungo e tortuoso (ma anche appassionante) percorso di diversi anni fatto di allenamento così come di studio approfondito di varie materie.

Lo studio è l’unica via che ci permette di alzare il livello medio dei personal trainer in Italia, ancora fermi al 3×8 su tutto, al mezzo squat ed al “lo stacco da terra fa male” o al “le punte nello squat non devono superare le ginocchia”.

I miei consigli, più sinceri possibili, sono questi:

  • Allenati più che puoi, per anni, sperimentando metodologie diverse
  • Usa la formula 2×1 (studia 2 ore per ogni ora passata in palestra
  • Impara l’inglese per capire le migliori fonti e leggere in autonomia la letteratura scientifica

Sono certo che quando sarai un personal trainer full-time mi ringrazierai.

Fino ad allora, #Allenatevi

14 pensieri su “Come diventare Personal Trainer

  1. Andrebbe stampato e affisso in ogni palestra per fare capire la differenza tra una persona che ha passione per lo sport a una che in questo mondo non c’entra nulla. Grazie per i consigli e gli stimoli che regali ogni giorno! #allenatevi

    1. Grazie a te Giuseppe, troppo buono!

  2. Grazie per tutti i consigli Nic non è di certo facile, uno fa sacrifici e nonostante ciò nota che i fake hanno vita più facile, dopo un corso di uno o qualche weekend se va bene sono già oberati di lavoro, il weekend postano le foto dei i loro viaggi, questi quando studiano?
    Purtroppo durano perché la maggior parte delle persone non percepisce la differenza.

    1. Durano poco, per come la vedo io.
      I fake emergono sempre in quanto tali, sul lungo termine.
      Così come quelli bravi, se si danno veramente da fare, vengono fuori e poi rimangono a galla.
      Prego!

  3. Ciao Nicholas ho appena finito di ascoltare il podcast che mi hai consigliato dopo averti scritto su youtube complimenti la penso come te attualmente lavoro come personal trainer. Mi sto formando anche per lavorare come preparatore atletico e professionisti ti ringrazio ho trovato ottimi spunti in questo articolo.

    1. Mi fa molto piacere Valentino, contento di esserti stato di aiuto. Buono studio e buon lavoro!

  4. Ciao Nicholas, ti seguo da un bel po’ e, come sempre, informazioni di qualità superiore, sei uno dei migliori sul panorama italiano a mio avviso.

    Se mi posso permettere, una domanda: questi corsi internazionali (PTC,
    NSCA, NASM) danno la possibilità di fare lezioni+esame online o prevedono la presenza fisica? ho dato uno sguardo ai relativi siti internet e se non erro solo ISSA da la possibilità di fare tutto online, confermi?

    Un saluto.
    Francesco

    1. Ciao e scusami per il ritardo, mi era sfuggito il commento. Grazie per i complimenti. Lezioni ed esami interamente online sia PTC che NASM-PES; per il NASM PT mi pare ci sia anche obbligatoria presenza fisica ma vado a memoria. Consulta i siti ufficiali, trovi tutto.

  5. Mi hai davvero ispirato e sei stato di grande aiuto! ho ben 3 lauree ed un classico lavoro in ufficio, ben pagato e che odio, mi ha portato via tutte le energie e la passione per lo sport, quindi, decisa a cambiare carriera e dedicarmi a quel che mi piace davvero, cercando di capire la differenze ed il prestigio delle varie certificazioni mi sono imbattuta in questo articolo. Grazie davvero Nicholas per queste preziose informazioni!

    1. Grazie a te per i complimenti Marzia, mi fanno molto piacere! In bocca al lupo!

  6. Grazie per avermi inviato questo articolo Nicholas,dopo averlo letto mi sento più illuminato e determinato ad intraprendere questa nuova strada!continua così,sei un grande!

    1. Grazie Marcello, mi fa piacere tu abbia apprezzato l’articolo!

  7. Ciao, volevo farti una domanda anche io: la certificazione NASM si può ottenere dall’Italia o solo dai Paesi che trovi nella lista sul loro sito? Grazie mille ^^

    1. Si può fare online dall’Italia, che è esattamente quello che ho fatto io!

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