La preparazione fisica nello Sport

preparazione fisica sport

Uno sportivo deve essere un atleta a 360°. Ecco 8 principi alla base della preparazione fisica e mentale per lo sport secondo la scuola di pensiero russa.

Quando guardiamo un atleta come Lebron James o come Cristiano Ronaldo, vediamo un talento puro così come un atleta di tutto rispetto.

Poche volte ci si sofferma a pensare a cosa c’è dietro al campione, come si costruisce, come ci si arriva ad esserlo.

A fine anni ’70 ed inizio anni ’80 alcuni dei maggiori esponenti della scuola russa hanno proposto almeno 8 principi essenziali per la costruzione di un atleta di rilievo.

Fra questi autori:

  • Yessis
  • Schneidman
  • Matveyev
  • Vorobyev

Principio della consapevolezza

L’atleta deve in primis conoscere sè stesso.

Deve comprendere ciò che avviene nel suo corpo sia a livello fisiologico che psicologico.

Principio dello sviluppo generale

Diventare campioni di uno Sport non necessariamente deve significare aver praticato solo quello, anzi.

L’atleta deve costruire solide basi sia a livello fisico che a livello mentale, sulle quali lavorare poi in maniera più specifica ed ottimizzata per lo sport scelto.

Tra queste qualità essenziali, a livello fisico, abbiamo:

  • Forza
  • Velocità
  • Flessibilità
  • Resistenza
  • Coordinazione
  • Forza mentale

Tra quelle essenziali a livello psicologico, invece:

  • Capacità di adattamento allo stress
  • Morale
  • Educazione generale
  • Influenza sul gruppo
  • Incoraggiamento
  • Motivazione

Principio della perseveranza

In realtà, dalla spiegazione originale, questo principio è sostanzialmente l’applicazione del sovraccarico progressivo.

Nel tempo il volume e l’intensità devono aumentare, necessariamente.

Ci si muove dal semplice al difficile, dal conosciuto allo sconosciuto, e lo si fa costantemente nel tempo, aderendo al programma di allenamento.

Principio della ripetizione

Suddiviso in tre diverse fasi, in successione:

  • Sviluppo della conoscenza: l’atleta deve in primis capire ciò che deve imparare
  • Sviluppo delle abilità motorie: l’atleta deve sviluppare la capacità di concentrarsi sui gesti motori che deve eseguire
  • Sviluppo della risposta automatica: l’atleta non deve più concentrarsi nel gesto motorio, che diventa automatico, quasi inconscio

Principio della visualizzazione

L’atleta deve essere in grado di visualizzare correttamente i movimenti che deve eseguire per diventare maestro dello sport (CMS è un termine utilizzato anche nel Powerlifting e che sta per “Candidate Master of Sport”.).

Dovrà farlo osservando il coach, esperti, guardando filmati di altri atleti, ecc.

Principio della specializzazione

Una volta costruite le basi, la preparazione atletica sarà sempre più mirata allo sport scelto.

Riconosciamo due aspetti fondamentali:

  • Pratica dello sport nelle condizioni in cui avviene la competizione
  • Pratica di esercizi speciali per migliorare e perfezionare le skills motorie, tattica ed altri aspetti essenziali dello sport stesso

L’unico sport per il quale gli autori russi suggeriscono la “early specialization” – la specializzazione da giovanissimi – è la ginnastica.

Per il Weightlifting, suggeriscono di iniziare a soli 10-11 anni, per specializzarsi poi verso i 17 e 18 anni ed arrivare al culmine della performance tra i 21 ed i 28 anni.

Principio dell’individualizzazione

Non siamo tutti uguali, e nello sport non tutti hanno lo stesso ruolo.

Conseguentemente non tutti hanno le stesse necessità a livello di skills motorie e capacità a livello fisico.

In Russia diventa fondamentale il ruolo del sistema nervoso centrale all’interno dello sport.

Secondo questi autori, le capacità fisiche derivano proprio dallo sviluppo dell’SNC.

Principio della periodizzazione

L’allenamento deve necessariamente prevedere una fase di preparazione, una fase di competizione ed una fase di transizione.

La suddivisione dell’allenamento in diversi periodi con diversi scopi è alla base della periodizzazione.

Dal microciclo al mesociclo al macrociclo.

La suddivisione dell’allenamento in diverse fasi con diversi obiettivi viene visto sia nella singola seduta di allenamento sia in termini più generali di periodizzazione.

Questi sono gli 8 principi fondamentali sui quali basare la costruzione di un atleta nel lungo termine, per qualsiasi sport.

Fonte: 

  • Supertraining (Mel Siff, Yury Verkhoshansky).
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